NUOVO EDIFICIO DEL COLLEGIO DI MILANO – MILANO

Cliente:
Fondazione Collegio delle Università Milanesi

Progetto:
Architetto Nicola Isetta
Architetto Paola Rebellato

Consulenti:
Ing. Francesco Bertolo (Impianti Meccanici)
Per. Ind. Ivano Bressan (Impianti Elettrici)

Dimensioni:
superficie lorda 2.750 m²
parcheggio 600 m²
verde 3.000 m²

Calendario:
2016 concorso (finalista)

Il concorso bandito dalla Fondazione Collegio delle Università Milanesi ricercava idee per il progetto del terzo edificio-dormitorio del Collegio di Milano, da affiancare a quello progettato negli anni '70 dallo Studio Zanuso e quello in costruzione progettato dallo studio PIUARCH di Milano. La nostra idea progettuale parte dall'interpretazione dell'area di progetto e dal dialogo con i volumi degli altri due edifici. Il volume di 3 piani da noi progettato segue i tre assi principali che caratterizzano gli altri 2 edifici del collegio: nord-sud, sudest-nordovest e est-ovest. L'edificio si sviluppa parallelamente al confine ovest per poi piegarsi e chiudersi con un fronte lungo via Ovada. Questa forma a J rovesciata permette di sfruttare al meglio il lotto ed allo steso tempo di creare una nuova corte insieme all'edificio in costruzione. Il volume stesso fa da barriera verso l'esterno del lotto sui lati nord e ovest, mentre verso sud lascia spazio al rapporto con il parco del collegio. Si è scelto di mantenere la quota d'imposta del nuovo dormitorio sul piano di campagna esistente, che è circa di 2 metri più bassa rispetto al tratto di via Ovada che fronteggia il lotto. La corte interna è quindi ribassata rispetto alla quota stradale e diventa la naturale prosecuzione del parco pubblico a sud.

A est invece la corte si raccorda con il parco del collegio esistente tramite un declivio inerbito, risultando in un paesaggio naturale e movimentato. Il lato nord del lotto viene rialzato per permettere l'accesso carrabile in quota da via Ovada. Tutti gli affacci principali del nuovo collegio sono verso la corte interna. Le funzioni comuni del nuovo dormitorio sono raggruppate sulla parte nordest dell'edificio, parallela a via Ovada. Qui si entra dall'ingresso principale al piano primo, sfruttando la differenza di quota, e si trova l'atrio/reception direttamente collegato ai servizi ricreativi. Da qui si accede al corridoio di distribuzione ai 51 alloggi sui tre piani che si sviluppa lungo i lati nordovest e ovest. Sulla parte nord del piano secondo e del piano terra si trovano rispettivamente i servizi culturali e i servizi di supporto, ogni piano ha inoltre una piccola cucina collettiva per gli studenti. I prospetti che guardano l'interno della corte sono caratterizzati dalle lunghe logge che riprendono il tema compositivo a vertici sfalsati già presente negli alloggi progettati da Zanuso, queste , essendo a sbalzo, fungono da elemento di protezione passivo dall'irraggiamento solare estivo. Il corridoio sui lati nordovest e ovest è caratterizzato dai lunghi nastri di vetro mattoni che garantiscono illuminazione naturale e privacy.





GLI ASSI GENERATORI

IL NUOVO VOLUME DI PROGETTO E' GENERATO SECONDO I TRE ASSI PRINCIPALI DEGLI EDIFICI ESISTENTI



LA NUOVA CORTE

IL NUOVO DORMITORIO CREA INSIEME A QUELLO IN COSTRUZIONE UNA CORTE PROTETTA CON VISTA SUL PARCO, COME QUELLA CREATA DALL'EDIFICIO DELLO STUDIO ZANUSO
TUTTI GLI AFFACCI DEL NUOVO EDIFICIO SONO SULLA CORTE, L'EDIFICIO STESSO FA DA BARRIERA RISPETTO ALL'ESTERNO DEL LOTTO



IL DISEGNO DELLE LOGGE

IL NUOVO DORMITORIO HA DELLE LUNGHE LOGGE CHE SI AFFACCIANO SULLA CORTE, IL DISEGNO REINTERPRETA QUELLO A VERTICI SFALSATI DELL'EDIFICIO DI ZANUSO



LA CORTE E IL PARCO

I DUE METRI DI DISLIVELLO TRA IL LOTTO E LA STRADA AUMENTANO LA PRIVACY DELLA CORTE CHE RESTA IN CONTINUITÀ CON IL PARCO PUBBLICO A SUD