WINE CULTURE CENTER – NEGRAR (VR)

Cliente:
YAC Young Architects Competitions

Progetto:
Architetto Nicola Isetta
Architetto Paola Rebellato

Dimensioni:
superficie lorda 6,500 m²

Calendario:
2014 concorso

 
 

Il progetto consiste nella proposta di concorso per la nuova Cantina Valpolicella Negrar che mette insieme agli spazi di vinificazione e di lavoro, la possibilità di avere spazi per attività culturali, eventi promozionali, ricerca e innovazione. L'immagine, la comunicazione e il brand sono le parole chiave della nuova cantina. La cantina diventa il manifesto di un prodotto per il consumatore che armonizzi qualità della produzione, relazioni pubbliche e mercato. L'intervento riprogetta completamente la parte est del complesso. L'orizzontalità è enfatizzata con un design iconico della facciata, caratterizzato da lunghi sporti per la protezione solare sul lato est. Al piano terra il fronte è relativamente chiuso, ma è completamente aperto al primo piano, da dove si può godere della vista sulle vigne e colline circostanti. 

 Il nuovo fronte strada è una parte importante del progetto. Il parcheggio per i visitatori è schermato da una duna d'erba che da un profilo iconico al progetto e lo separa dalla strada. Il nuovo volume è staccato dall'edificio esistente sul lato ovest creando uno spazio, coperto con un tetto di vetro-fotovoltaico, che diventa una serra-boulevard a doppia altezza che funge da filtro e tra i due edifici ed è il baricentro del progetto. Sul lato nord-ovest del lotto un altro nuovo volume al piano primo interrato che ospita un nuovo magazzino. Questo volume si infila sotto al volume a est ed ha sul tetto una vigna-giardino accessibile dal boulevard al piano terra. Sul lato sud del piano terra c'è l'ingresso principale al volume est con la reception e il negozio aperti al pubblico. Da qui si accede all'intero complesso sia per i visitatori che per i lavoratori. Nella parte centrale del piano terra c'è il nuovo fruttaio, mentre sulla parte nord ci sono i laboratori di ricerca. Tutti questi spazi al piano terra sono aperti al pubblico e connessi direttamente con il boulevard. Questo è la parte centrale del progetto, usato per la circolazione ma anche per esposizione. Al piano primo abbiamo a sud una biblioteca multimediale e una sala di degustazione aperti al pubblico. Qui si ha una splendida vista del panorama circostante mentre si beve un bicchiere di vino. Il resto del piano primo è dedicato agli uffici, essi si affacciano a ovest e ad est rispettivamente verso il boulevard e la strada. La fascia centrale del piano primo è occupata da tre patii per l'illuminazione e spazi di servizio quali bagni, aree pausa e sale conferenza.